FAMILY AUDIT

  • Di cosa si tratta
  • Obiettivi
  • Percorso
  • Attività
Logo Family Audit

Nel 2012 l'APSP Grazioli ha aderito al processo triennale di valutazione per ottenere l'accreditamento al marchio Family Audit.

L'attivazione di questo percorso porta ad un processo di miglioramento continuo, che individua - nelle diverse realtà lavorative ´┐Ż azioni e interventi orientati a coniugare le necessità aziendali con quelle personali e familiari dei dipendenti.

Si tratta di uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all'interno delle aziende, consentendo di adottare politiche di gestione del personale a favore delle conciliazione.

Tali misure possono essere di tre tipologie: strumenti per ridurre o articolare diversamente il tempo di lavoro, servizi che liberano tempo, e misure per "fare" cultura di conciliazione in azienda.

Family Audit ´┐Ż uno standard registrato: approvato con deliberazione n.1364 del 11 giugno 2010, il marchio appartiene alla Provincia Autonoma di Trento.

Apsp Grazioli ha a cuore conciliazione e benessere dei propri dipendenti. Si tratta di concetti insiti nel suo stesso motivo di esistere, ovvero il supporto alle famiglie con persone non autosufficienti.

Casa Famiglia

La flessibilit´┐Ż e la disponibilit´┐Ż all'ascolto, caratteristiche dell'azienda, sono confluite naturalmente nel percorso di conciliazione intrapreso con Family Audit, con il fine di armonizzare il tempo dedicato al lavoro e il tempo dedicato alla famiglia, di creare benessere e di puntare ad un miglioramento nella qualit´┐Ż della vita dei propri dipendenti.

L'APSP ha usato il processo di accreditamento al marchio Family Audit come valido strumento per innovare e confermare attivit´┐Ż gi´┐Ż in essere, e come impulso a migliorare e superare eventuali limiti dati dalla sua natura pubblica.
Limiti superati in parte anche grazie all'adesione al Distretto Famiglia della Collina Est di Trento, che consente di sfruttare le possibilit´┐Ż offerte dal welfare interaziendale (distrettofam.fbk.eu).

Famiglia

Attraverso un'analisi approfondita all'interno dell'organizzazione si individuano obiettivi e iniziative che consentono di migliorare le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro dei/delle dipendenti. Si stila quindi un piano delle attivit´┐Ż, che viene concordato con un gruppo di lavoro interno, assistito da consulenti accreditati.

Le riflessioni e le azioni concordate rientrano in tematiche declinate in macroambiti ed azioni specifiche:

  • Organizzazione del lavoro (orari, processi di lavoro, luoghi )
  • Cultura della conciliazione(competenza dirigenziale e sviluppo del personale)
  • Comunicazione (strumenti d'informazione e comunicazione)
  • Benefit e servizi (contributi finanziari, servizi alla famiglia)
  • Distretto Famiglia (riorientamento dei servizi secondo le logiche e le finalit´┐Ż del Distretto famiglia e responsabilit´┐Ż sociale)
  • Nuove tecnologie (orientamento ai servizi ICT)

Tale piano diviene "piano di attuazione" delle iniziative che si intendono intraprendere.

Una volta sottoscritto, il valutatore presenta il piano al Consiglio dell'Audit, che decide se rilasciare la certificazione base relativa all'anno in cui il piano ´┐Ż stato realizzato.

Ogni anno il valutatore ha il compito di verificare se permangano i requisiti per presentare il piano al Consiglio dell'Audit ed eventualmente ne richiede il rinnovo.
Alla terza annualit´┐Ż, si raggiunge l'applicazione completa e definitiva del piano, e il rilascio del certificato finale.

Sta a questo punto all'azienda la decisione di procedere con il mantenimento (ovvero mantenere in atto per altri 3 anni le azioni e gli interventi definiti), abbandonare il progetto, o procedere con una ri-certificazione (ripartendo quindi dalla definizione del piano).

Attivita

Il nostro piano aziendale prevede tra le azioni con maggiore impatto:

  • sportello dedicato alla conciliazione ´┐Ż appoggiato all'ufficio personale ´┐Ż che fornisce risposte personalizzate a chi richieda consulenza
  • formazione sul campo per affiancare l'operatore che rientra dopo lunghe assenze, da concordare con l'ufficio formazione (formazione@apsp.it)
  • colloqui con un professionista per un supporto psicologico a richiesta
  • adesione al Distretto Famiglia della collina Est di Trento per attivit´┐Ż di welfare interaziendale (costituito con FBK, Cooperativa Kaleidoscopio, Famiglia Cooperativa, PAT e Comune di Trento in un'ottica family-friendly che mira allo scambio di servizi e/o competenze di pratica utilit´┐Ż)
  • informazione e sensibilizzazione alle tematiche fra chi opera all'interno dell'organizzazione

Ad oggi l'Azienda sta inoltre svolgendo ricerche rivolte all'analisi dell'ambiente di lavoro e delle esigenze dei suoi dipendenti, per comprenderne le fasi critiche e i bisogni di conciliazione.

Il referente interno del processo ´┐Ż Patty Rigatti, Responsabile del Personale e, a supporto, la consulente Paola Girelli, Responsabile della Formazione.

Sono oltretutto attivi il gruppo di direzione e il gruppo di lavoro. Quest'ultimo in particolare ha il compito di raccogliere idee e riflessioni da sottoporre all'Azienda, ed un fondamentale ruolo di contaminazione nel cambiamento.