Descrizione
Tipologia di documento
Il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) è stato introdotto dall’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.
L’intento perseguito dal legislatore statale è stato quello di assorbire molti degli atti di pianificazione cui sono tenute le amministrazioni, razionalizzandone la disciplina in un'ottica di massima semplificazione. Il PIAO è da intendersi quindi come un documento di programmazione unico, volto a definire obiettivi della performance, della gestione del capitale umano, dello sviluppo organizzativo, della formazione e della valorizzazione delle risorse interne, del reclutamento, della trasparenza e dell’anticorruzione, della pianificazione delle attività, ecc.
La Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol ha recepito la disciplina statale, assicurandone la compatibilità con l’ordinamento regionale. Per quanto riguarda i rapporti tra la disciplina in materia di PIAO e l’ordinamento regionale, si evidenzia che in data 19 dicembre 2022 è stata approvata la legge regionale, n. 7, recante “Legge regionale collegata alla legge regionale di stabilità 2023” che, all’articolo 3, disciplina la materia di Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO). L’articolo 3 prevede infatti che, a decorrere dal 2023, si recepiscano interamente i contenuti dell’articolo 6 del citato D.L. n. 80/2021, senza più limitare la compilazione alle sole parti del PIAO relative alle lettere a) e d) del medesimo articolo, già di compilazione obbligatoria.
Con riferimento alle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, secondo quanto disposto dall’articolo 3, comma 3, rimane fermo quanto previsto dall’articolo 4, comma 2, della legge regionale n. 7 del 2021, pertanto ad esse si applicano le semplificazioni previste dall’articolo 6, commi 6 e 8, del D.L. n. 80/2021, individuate rispettivamente per le amministrazioni con meno di cinquanta dipendenti e per gli enti locali con meno di 15.000 abitanti.
In definitiva, le sezioni del PIAO da ritenersi di compilazione obbligatoria per gli enti ad ordinamento regionale, con meno di cinquanta dipendenti (disciplina estesa a tutte le APSP ai sensi della Legge Regionale), sono le seguenti:
- Scheda anagrafica;
- Sezione Valore pubblico, performance e anticorruzione:
- Rischi corruttivi e trasparenza;
- Sezione Organizzazione e Capitale Umano:
- Struttura organizzativa;
- Organizzazione del lavoro agile;
- Piano triennale dei fabbisogni di personale.