Cosa fa
Il Consiglio di Amministrazione esercita le seguenti funzioni:
- indirizzo e programmazione annuale e pluriennale dell’attività dell'Azienda nell’ambito delle proprie competenze così come stabilite dalla vigente normativa regionale e dallo Statuto, formulando, attraverso l’adozione di piani programmatici, regolamenti e deliberazioni di indirizzo, direttive e criteri di massima ai quali il Direttore Generale dovrà attenersi nell’esercizio delle funzioni gestionali di propria competenza; tali direttive costituiscono altresì il quadro di riferimento per la verifica dei risultati della gestione;
- declina, di concerto con il Direttore Generale dell’Azienda, direttive e criteri di massima ai quali i Dirigenti aziendali dovranno attenersi nell’esercizio delle funzioni gestionali di propria competenza; tali direttive costituiscono altresì il quadro di riferimento per la verifica dei risultati della gestione;
- controllo della coerenza tra la missione, le attività e i risultati dell’APSP, svolgendo un’attività di monitoraggio e valutazione relativamente alla realizzazione dei programmi di sviluppo e funzionamento aziendali;
- controllo delle attività e delle decisioni economiche e finanziarie, esercitando, con cadenza almeno trimestrale, l’attività di controllo come disciplinata dal regolamento di contabilità;
- garanzia del rispetto delle norme legali e dei principi etici a cui si deve conformare l’agire aziendale.
L'attività del Consiglio di Amministrazione è collegiale e allo stesso spettano i seguenti compiti:
- approvare e modificare lo statuto ed i regolamenti;
- convalidare la nomina dei consiglieri, proporre la decadenza e prendere atto delle dimissioni;
- eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
- nominare l’organo di revisione;
- verificare le cause di incompatibilità degli amministratori e del Direttore Generale;
- definire l’indirizzo politico strategico dell’azienda indicandone gli obiettivi, i programmi di attività e di sviluppo con l’adozione di atti di programmazione, di direttive generali, previsti dal presente statuto e da leggi e regolamenti vigenti in materia;
- definire, approvare e modificare i programmi aziendali;
- individuare le attività istituzionali che l’azienda intende svolgere nel contesto delle disposizioni in essere, delle esigenze di servizi alla persona, della programmazione a livello provinciale e locale;
- definire le tariffe per i servizi svolti in favore di terzi;
- individuare le forme di partecipazione e collaborazione con i rappresentanti degli utenti nonché dei loro familiari;
- approvare e monitorare il budget annuale e pluriennale, il piano programmatico ed il bilancio d’esercizio;
- verificare l’azione amministrativa e gestionale dell’azienda con particolare riferimento alla rispondenza dei risultati rispetto agli atti di indirizzo politico-amministrativo adottati;
- esercitare i controlli interni di gestione, strategico e di risultato;
- individuare e assegnare al Direttore Generale le risorse umane, materiali ed economico-finanziarie, necessarie al raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- accettare donazioni e lasciti in favore dell’Azienda;
- deliberare acquisizioni ed alienazioni immobiliari ed altri diritti reali sui beni patrimoniali dell’Azienda, gli appalti che non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza del Direttore Generale e dei dirigenti;
- prevedere particolari forme di investimento finanziario e patrimoniale dell’azienda che vanno oltre l’ordinaria amministrazione;
- deliberare l’accensione di mutui;
- nominare, designare e revocare i rappresentanti dell’Azienda presso enti, aziende ed istituzioni;
- costituire o partecipare a società, fondazioni o associazioni;
- stipulare convenzioni, accordi di programma con altre aziende, enti pubblici e privati;
- attivare fusioni con altre aziende;
- individuare gli atti amministrativi e di governo delegati al Presidente;
- attivare vertenze giudiziarie e resistenze in giudizio, definire transazioni e conciliazioni nelle materie di competenza del Consiglio di Amministrazione;
- nominare, designare e revocare il collegio arbitrale;
- definire la dotazione organica dell’Azienda;
- prendere atto dei contratti collettivi provinciali di lavoro;
- incaricare, revocare e collocare in disponibilità il Direttore Generale e i dirigenti a tempo determinato;
- affidare, su proposta motivata del Direttore Generale e nel rispetto dei contratti collettivi, la presidenza delle commissioni di gara e/o di concorso e la responsabilità dei rispettivi procedimenti, a un dirigente o funzionario in possesso di specifiche competenze, anche in convezione, sia per singolo procedimento che per gruppi omogenei di procedimenti;
- esercitare tutte le altre competenze specifiche attribuite dalle leggi o previste dai regolamenti regionali.